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    November 09

    L'aroma del caffè...

    "Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le
    cose le risultavano tanto difficili.
    Non sapeva come fare per
    proseguire e credeva di darsi per vinta.
    Era stanca di lottare.
    Sembrava che quando risolveva un problema, ne apparisse un altro.
    Suo
    padre, uno chef di cucina, la portò al suo posto di lavoro.
    Lì riempì
    tre pentole con acqua e le pose sul fuoco.
    Quando l'acqua delle tre
    pentole iniziò a bollire, in una collocò carote, in un'altra collocò
    uova e nell'ultima chicchi di caffè.
    Lasciò bollire l'acqua senza dire
    una parola.

    La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa
    stesse facendo il padre.
    Dopo venti minuti, il padre spense il fuoco.

    Tirò fuori le carote e le collocò in una scodella.
    Poi tirò fuori le
    uova e le collocò in un altro piatto.
    Finalmente, versò il caffè e lo
    mise in un terzo recipiente.
    Guardando sua figlia le disse:
    "Cara
    figlia mia, carote, uova o caffè?"
    Poi la fece avvicinare e le chiese
    di toccare le carote, ella lo fece e notò che erano soffici.
    Poi le
    chiese di prendere un uovo e di romperlo e mentre lo tirava fuori dal
    guscio, osservò che l'uovo era diventato sodo.
    Infine le chiese che
    provasse il caffè, ella sorrise, mentre godeva del suo ricco aroma.
    Umilmente la figlia domandò: "Cosa significa questo, papà?"
    Le spiegò
    che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, l'acqua
    bollente, ma avevano reagito in maniera differente.
    La carota si era
    immersa nell'acqua che era forte, dura, superba, ma quando l'acqua
    iniziò a bollire era diventata debole, poco consistente, facile da
    disfare.
    L'uovo invece, si era immerso nell'acqua che era fragile, il
    suo guscio fine proteggeva il suo interno molle, ma in seguito per
    mezzo dell'acqua bollente, il suo interno si era indurito.
    Invece, i
    chicchi di caffè, erano unici: dopo essere stati in acqua, bollendo,
    avevano cambiato l'acqua.
    "Quale dei tre, sei, figlia mia? le disse il
    papà.
    "Quando l'avversità suona alla tua porta, come rispondi?
    Sei una
    carota che sembra forte ma quando l'avversità ed il dolore ti toccano,
    diventi debole e perdi la tua forza?
    Oppure sei un uovo che comincia
    con un cuore malleabile e buono di spirito, ma che dopo una morte, una
    separazione, un licenziamento, una delusione, diventa duro e rigido?
    Oppure, sei come un chicco di caffè? Il caffè cambia l'acqua,
    l'elemento che gli causa dolore.
    Quando l'acqua arriva al punto di
    ebollizione, il caffè raggiunge il suo migliore sapore.
    Se sei come il
    chicco di caffè, quando le cose si mettono al peggio, saprai reagire in
    forma positiva, senza lasciarti vincere,
    e farai in modo che le cose
    che ti succedono migliorino, perchè esista sempre una luce che illumina
    la tua strada davanti alle
    avversità.
    Per questo motivo non mancare
    mai di diffondere con la tua forza e positività il "dolce aroma del
    caffè".

    Oggi, quando ti concederai un coffee-break, ricordati dei
    "chicchi di caffè..."