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Michela

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Mikela

February 15

Ti Adoro Perchè...

Impossibile resistergli. Perché ci riempie l’esistenza e ci fa sentire vivi. Perché ci regala emozioni ed energia che nemmeno immaginavamo di avere. Perché ci fa sognare rendendo reale l’irreale. L’amore è così: imprevedibile, inarrestabile, senza formule né logica. Ed è questa la sua forza. Certo, c’è chi non ci crede, chi ne è rimasto scottato e chi lo teme. Ma tutti, almeno una volta, lo hanno desiderato, agognato, sospirato. E vale comunque la pena lasciarsi travolgere dall’amore. Basta donarlo per gioia di farlo e coltivarlo giorno dopo giorno. Con atti all’apparenza banali e invece importantissimi, come trovare le ragioni per cui ci siamo innamorati. E non stancarci mai di ripeterle a chi ci fa sentire così…

 

 

 

TI ADORO PERCHè

 

 

 

 

 

 

Perchè le tue coccole mi mandano in brodo di giuggiole...

..e perchè nessuno mi fa sganasciare dalle risate come te.

Perchè siamo due cuori e una capanna.

Perchè forse non sarai un cigno, ma hai una bellezza tutta tua.

E te ne vai a testa alta.

Perchè quando ti vedo mi vengono due occhi così!

Perchè con me vuoi condividere tutto, in ogni momento.

Perchè basta che mi stringi e il mondo mi sorride.

Perchè mi dai la sicurezza di un solido appoggio.

Perchè mi stupisci.

Anche nelle cose semplici come una pettinatura.

Perchè hai un''eleganza innata...

...e la pazienza di mostrarmi le posizioni che ti piacciono di più...!

Perchè con te non ho mai paura di buttarmi.

Perchè mi ispiri tenerezza.

Perchè non rinunceresti mai al piacere di un bagno caldo insieme...

...e a quei baci che mi tolgono il respiro...

Perchè punti sempre in alto.

Perchè non hai paura di farti sentire se hai qualcosa da dire.

Perchè hai sempre nuovi sogni da rincorrere.

Perchè mi riempi di tenerezza.

Perchè ci capita di dire le stesse cose, nello stesso esatto momento.

Perchè anche se mamma e papà mi dicevano che con te c'è da stare attenti...

...per me hai solo sguardi dolcissimi...

...e io so bene qual è la tua vera natura!

Perchè mi fai sntire speciale come una star viziata.

Perchè la tua magia sta nei piccoli gesti di ogni giorno.

Perchè è vero che con te è tutto un battibecco...

...ma poi finisce sempre con baci hollywoodiani.

Perchè anche se certe mattine non sono esattamente una visione dal sorriso smagliante...

...ai tuoi occhi sono sempre la seduzione in persona.

E soprattutto perchè la vita con te ha davvero un senso.

  

 

 

January 30

Vasco...

January 14

 
 
 
 
 

Chi muore...

 

Lentamente muore

Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce
.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi

della propria sfortuna o della pioggia incessante.

 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una
splendida felicita'.

                           

                                                                                         Pablo Neruda

January 11

Canne...

Una lucertola passa sotto ad un albero, guarda in alto, vede l'amica scimmia

e dice:

- Ehi! Che stai facendo?

La scimmia le dice:- Sto fumando una canna, sali a fare due tiri! Così la

lucertola sale, si siede accanto alla scimmia e si fanno un po' di canne.

Dopo un po' la lucertola dice di avere la bocca asciutta e va al fiume a

bere. La lucertola è così fuori che si sporge troppo dalla riva e cade nel

fiume. Un coccodrillo vede la scena, nuota fino alla lucertola e la aiuta a

raggiungere la riva, poi le chiede: - Ma che stai a fa'?

La lucertola gli racconta che stava su un albero a farsi la canne con una

scimmia, si è sballata troppo, ed è caduta in acqua mentre beveva. Il

coccodrillo, che non vede di buon occhio l'uso di sostanze stupefacenti, va

allora nella giungla, trova l'albero dove la scimmia si sta finendo

l'ennesima

canna, guarda su e dice: - scendi, un pò che debbo parlarti.

La scimmia guarda giù e fa: - Da pauuuuraaaa... ma quanta cazzo di acqua

hai bevuto?!?   
November 09

L'aroma del caffè...

"Una figlia si lamentava con suo padre circa la sua vita e di come le
cose le risultavano tanto difficili.
Non sapeva come fare per
proseguire e credeva di darsi per vinta.
Era stanca di lottare.
Sembrava che quando risolveva un problema, ne apparisse un altro.
Suo
padre, uno chef di cucina, la portò al suo posto di lavoro.
Lì riempì
tre pentole con acqua e le pose sul fuoco.
Quando l'acqua delle tre
pentole iniziò a bollire, in una collocò carote, in un'altra collocò
uova e nell'ultima chicchi di caffè.
Lasciò bollire l'acqua senza dire
una parola.

La figlia aspettò impazientemente, domandandosi cosa
stesse facendo il padre.
Dopo venti minuti, il padre spense il fuoco.

Tirò fuori le carote e le collocò in una scodella.
Poi tirò fuori le
uova e le collocò in un altro piatto.
Finalmente, versò il caffè e lo
mise in un terzo recipiente.
Guardando sua figlia le disse:
"Cara
figlia mia, carote, uova o caffè?"
Poi la fece avvicinare e le chiese
di toccare le carote, ella lo fece e notò che erano soffici.
Poi le
chiese di prendere un uovo e di romperlo e mentre lo tirava fuori dal
guscio, osservò che l'uovo era diventato sodo.
Infine le chiese che
provasse il caffè, ella sorrise, mentre godeva del suo ricco aroma.
Umilmente la figlia domandò: "Cosa significa questo, papà?"
Le spiegò
che i tre elementi avevano affrontato la stessa avversità, l'acqua
bollente, ma avevano reagito in maniera differente.
La carota si era
immersa nell'acqua che era forte, dura, superba, ma quando l'acqua
iniziò a bollire era diventata debole, poco consistente, facile da
disfare.
L'uovo invece, si era immerso nell'acqua che era fragile, il
suo guscio fine proteggeva il suo interno molle, ma in seguito per
mezzo dell'acqua bollente, il suo interno si era indurito.
Invece, i
chicchi di caffè, erano unici: dopo essere stati in acqua, bollendo,
avevano cambiato l'acqua.
"Quale dei tre, sei, figlia mia? le disse il
papà.
"Quando l'avversità suona alla tua porta, come rispondi?
Sei una
carota che sembra forte ma quando l'avversità ed il dolore ti toccano,
diventi debole e perdi la tua forza?
Oppure sei un uovo che comincia
con un cuore malleabile e buono di spirito, ma che dopo una morte, una
separazione, un licenziamento, una delusione, diventa duro e rigido?
Oppure, sei come un chicco di caffè? Il caffè cambia l'acqua,
l'elemento che gli causa dolore.
Quando l'acqua arriva al punto di
ebollizione, il caffè raggiunge il suo migliore sapore.
Se sei come il
chicco di caffè, quando le cose si mettono al peggio, saprai reagire in
forma positiva, senza lasciarti vincere,
e farai in modo che le cose
che ti succedono migliorino, perchè esista sempre una luce che illumina
la tua strada davanti alle
avversità.
Per questo motivo non mancare
mai di diffondere con la tua forza e positività il "dolce aroma del
caffè".

Oggi, quando ti concederai un coffee-break, ricordati dei
"chicchi di caffè..."
October 13

@@........@@

Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile incontrare qualcuno al quale tu possa andare bene così come sei.


Quindi: Vivi come ti dice il cuore... fai tutto ciò che senti di buono... una vita è un'opera di teatro senza prove generali.


Quindi: canta, ridi, balla, ama... e vivi intensamente ogni momento della tua vita...
Prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

Charlie Chaplin disse che "ci vuole un minuto per notare una persona speciale, un'ora per apprezzarla, un giorno per volerle bene, ma poi tutta una vita per dimenticarla".

Scrivi questa frase alle persone che non dimenticherai mai e ricordati di scriverla anche a chi te l'ha mandata se lo vuoi.


E' un piccolo messaggio per far loro sapere che non li dimenticherai mai.


 Prendi il tempo di vivere e amare...

 

 

                      UN AMICO E' UN SOLE SENZA TRAMONTO!